Le vie pubbliche
Educazione stradale
A [d]
valle del discorso
[d]relativo alla strada ed alle sue varie suddivisioni ci sembra opportuno trattare un argomento che completi quanto detto in precedenza e che, purtroppo, troppi utenti delle vie pubbliche non sempre tengono bene a mente: il rumore prodotto dalle vie pubbliche.
I rumori dei veicoli e, in aggiunta ad aggravare, quelli dovuti al modo di guidare sono divenuti una fonte di degrado della qualità della vita.
Alcuni obblighi sono consequenziali ad una corretta interpretazione dell'apposita segnaletica stradale.
Va ricordato come i veicoli a motore debbano essere sempre provvisti di due tipi di dispositivi:
- dispositivi silenziatori;
- dispositivi di segnalazione acustica.
Entrambi devono essere tenuti in condizioni di massima efficienza.
Per quanto concerne quelli di segnalazione acustica devono essere del tipo appropriato, ma la realtà non è sempre conforme agli auspici.
Valga per tutti l'esempio di un motorino truccato o modificato che supera, in entrambi i casi, di gran lunga i limiti consentiti.
Questa è la norma:
Molto dipende dal conducente
Il C.d.S. vuole che si evitino rumori molesti causati dal modo di guidare i veicoli.
[d]
Ecco i rumori da evitare:
- sbattere gli sportelli, soprattutto nelle ore notturne e nei quartieri residenziali;
- sgommarepartendo o fare frenate rumorose che posso essere evitate. Lo stesso dicasi nel caso di curve fatte ad alta velocità con la conseguente frizione delle gomme sull'asfalto;
- tenere radio o registratori a livello sonoro elevato; [d]

- suonare il clacson, senza alcun motivo. Fatta eccezione per i casi di pericolo immediato, in altre parole per evitare incidenti o danni a cose o persone;
- preriscaldare il motore.Specie in inverno non si deve portare il motore ad un elevato numero di giri;
- percorrere le strade con marce basse. Anche in questo caso, il motore sollecitato oltre misura è causa di rumori molesti e di un'usura eccessiva del motore stesso;
- portare carichi od oggetti non fissati opportunamente. Il carico eccessivo oltre ad essere causa di rumori molesti può comportare incidente per chi segue;
- utilizzare il veicolo senza riparare guasti o rotture che ne pregiudichino la marcia silenziosa. [d]
Uno stralcio deIl'Art. 79 C.d.S. del Codice della Strada, a proposito dell'efficienza del veicolo e dei loro rimorchi, prevede che:
- i veicoli a motore ed i loro rimorchi durante la circolazione devono essere tenuti in condizioni di massima efficienza, comunque tale da garantire la sicurezza e da contenere il rumore e l'inquinamento;
- chiunque circola con un veicolo che presenti alterazioni nelle caratteristiche costruttive e funzionali prescritte, ovvero circola con i dispositivi di cui all'art. 72 non funzionanti o non regolarmente installati, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 74 a 296 Euro.
[d]
APPROVATE LE MODIFICHE AL NUOVO CODICE DELLA STRADA
E' stato approvato dal Senato in via definitiva il ddl per la riforma del codice di sicurezza della strada. I voti a favore sono stati 145, le astensioni 122. Nessun voto contrario. Il provvedimento era in quarta lettura. Il voto di questa mattina a Palazzo Madama ha messo la parola fine a una discussione durata quasi 2 anni.
Nel corso di questo tempo il disegno di legge si è arricchito di nuovi contenuti, fino alla versione attuale. Dunque per il grande esodo di agosto gli italiani dovranno attenersi alle nuove regole sulla sicurezza stradale che il Senato ha approvato in via definitiva. Ecco le nuove disposizioni.
La principale novità riguarda l’assunzione di alcol, la principale causa, insieme alla stanchezza e alla distrazione, degli incidenti mortali sulla strade italiane. Ma i destinatari delle nuove regole sono soprattutto i giovani per cui c’è un divieto assoluto di bere anche un solo goccio di alcol per chi ha la patente da meno di tre anni. Ma il ddl non tocca solo loro. Divieto anche per tutti coloro che lavorano al volante: autisti, tassisti, camionisti. Per costoro è previsto il licenziamento per giusta causa se subiscono la sospensione della patente per guida in stato di ebbrezza. Poi, se si è sorpresi a guidare con un tasso alcolico superiore a quello consentito dalla legge, è previsto un aumento delle sanzioni.
Giro di vite anche per i locali pubblici: il divieto di vendita degli alcolici scatterà alle tre di notte e durerà fino alle sei di mattina, con deroghe previste solo per Ferragosto e Capodanno. Ma la stretta più severa toccherà gli Autogrill: non potranno essere venduti superalcolici a partire dalle 22. Per i ristoranti, poi, sarà obbligatorio possedere un etilometro da mettere a disposizione dei clienti, per una prova prima di mettersi al volante. Unica concessione agli amanti della bottiglia: la possibilità di tre ore al giorno di guida per recarsi al lavoro o per assistere un familiare disabile per coloro che hanno avuto la patente sospesa.
Ma le nuove regole non riguardano solo l’alcol. Tra un passaggio e l'altro in commissione, i parlamentari hanno avuto modo di dare il via libera alla targa personalizzata e di stabilire che gli ultraottantenni per continuare a guidare dovranno sottoporsi a una visita medica ogni 2 anni.
Provvedimenti anche per mincar e motorini: decuplicate le sanzioni per chi produce e commercializza minicar che superano i 45 km/h, si rischieranno fino a 4mila euro di multa, e per le officine che truccano i motocicli, multe fino a 3.119 euro. Ma c’è di più: sulle minicar sarà obbligatorio l'uso delle cinture.
Altro punto in questione: i limiti di velocità sulle autostrade. A seguito di una lunga discussione il Parlamento ha deciso di confermare la facoltà per le società autostradali di portare i limiti a 150 km/h nei tratti a tre corsie. Questo a patto che sia presente il tutor.
L'approvazione della riforma del Codice della strada ''è un risultato rilevante e atteso che darà più sicurezza sulle vie di comunicazione'': è il giudizio di soddisfazione del ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, presente in Senato al momento della votazione. ''È il frutto di un lavoro comune di Governo e Parlamento - ha aggiunto Matteoli - che in questa occasione ha visto tutte le forze politiche convergere su un testo condiviso. Il Codice sposa maggiore severità con la maggiore prevenzione e rappresenta per le Forze dell'Ordine uno strumento efficace per il loro delicato lavoro quotidiano. Fra le misure, particolare rilievo assumono il divieto di guidare sotto l'effetto di alcool o droghe per i neopatentati, i giovani fino a 21 anni e gli autisti professionali, le nuove norme restrittive per l'uso delle minicar e un sistema di perdita e riacquisto dei punti della patente più severo ed efficace. Di grande rilievo - ha concluso il ministro - anche la previsione della sicurezza stradale come materia obbligatoria in tutte le scuole di ogni ordine e grado".
Le vie pubbliche
Educazione stradale
A [d]
valle del discorso
[d]relativo alla strada ed alle sue varie suddivisioni ci sembra opportuno trattare un argomento che completi quanto detto in precedenza e che, purtroppo, troppi utenti delle vie pubbliche non sempre tengono bene a mente: il rumore prodotto dalle vie pubbliche.
I rumori dei veicoli e, in aggiunta ad aggravare, quelli dovuti al modo di guidare sono divenuti una fonte di degrado della qualità della vita.
Alcuni obblighi sono consequenziali ad una corretta interpretazione dell'apposita segnaletica stradale.
Va ricordato come i veicoli a motore debbano essere sempre provvisti di due tipi di dispositivi:
- dispositivi silenziatori;
- dispositivi di segnalazione acustica.
Entrambi devono essere tenuti in condizioni di massima efficienza.
Per quanto concerne quelli di segnalazione acustica devono essere del tipo appropriato, ma la realtà non è sempre conforme agli auspici.
Valga per tutti l'esempio di un motorino truccato o modificato che supera, in entrambi i casi, di gran lunga i limiti consentiti.
Questa è la norma:
Molto dipende dal conducente
Il C.d.S. vuole che si evitino rumori molesti causati dal modo di guidare i veicoli.
[d]
Ecco i rumori da evitare:
- sbattere gli sportelli, soprattutto nelle ore notturne e nei quartieri residenziali;
- sgommarepartendo o fare frenate rumorose che posso essere evitate. Lo stesso dicasi nel caso di curve fatte ad alta velocità con la conseguente frizione delle gomme sull'asfalto;
- tenere radio o registratori a livello sonoro elevato; [d]

- suonare il clacson, senza alcun motivo. Fatta eccezione per i casi di pericolo immediato, in altre parole per evitare incidenti o danni a cose o persone;
- preriscaldare il motore.Specie in inverno non si deve portare il motore ad un elevato numero di giri;
- percorrere le strade con marce basse. Anche in questo caso, il motore sollecitato oltre misura è causa di rumori molesti e di un'usura eccessiva del motore stesso;
- portare carichi od oggetti non fissati opportunamente. Il carico eccessivo oltre ad essere causa di rumori molesti può comportare incidente per chi segue;
- utilizzare il veicolo senza riparare guasti o rotture che ne pregiudichino la marcia silenziosa. [d]
Uno stralcio deIl'Art. 79 C.d.S. del Codice della Strada, a proposito dell'efficienza del veicolo e dei loro rimorchi, prevede che:
- i veicoli a motore ed i loro rimorchi durante la circolazione devono essere tenuti in condizioni di massima efficienza, comunque tale da garantire la sicurezza e da contenere il rumore e l'inquinamento;
- chiunque circola con un veicolo che presenti alterazioni nelle caratteristiche costruttive e funzionali prescritte, ovvero circola con i dispositivi di cui all'art. 72 non funzionanti o non regolarmente installati, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 74 a 296 Euro.
[d]
APPROVATE LE MODIFICHE AL NUOVO CODICE DELLA STRADA
E' stato approvato dal Senato in via definitiva il ddl per la riforma del codice di sicurezza della strada. I voti a favore sono stati 145, le astensioni 122. Nessun voto contrario. Il provvedimento era in quarta lettura. Il voto di questa mattina a Palazzo Madama ha messo la parola fine a una discussione durata quasi 2 anni.
Nel corso di questo tempo il disegno di legge si è arricchito di nuovi contenuti, fino alla versione attuale. Dunque per il grande esodo di agosto gli italiani dovranno attenersi alle nuove regole sulla sicurezza stradale che il Senato ha approvato in via definitiva. Ecco le nuove disposizioni.
La principale novità riguarda l’assunzione di alcol, la principale causa, insieme alla stanchezza e alla distrazione, degli incidenti mortali sulla strade italiane. Ma i destinatari delle nuove regole sono soprattutto i giovani per cui c’è un divieto assoluto di bere anche un solo goccio di alcol per chi ha la patente da meno di tre anni. Ma il ddl non tocca solo loro. Divieto anche per tutti coloro che lavorano al volante: autisti, tassisti, camionisti. Per costoro è previsto il licenziamento per giusta causa se subiscono la sospensione della patente per guida in stato di ebbrezza. Poi, se si è sorpresi a guidare con un tasso alcolico superiore a quello consentito dalla legge, è previsto un aumento delle sanzioni.
Giro di vite anche per i locali pubblici: il divieto di vendita degli alcolici scatterà alle tre di notte e durerà fino alle sei di mattina, con deroghe previste solo per Ferragosto e Capodanno. Ma la stretta più severa toccherà gli Autogrill: non potranno essere venduti superalcolici a partire dalle 22. Per i ristoranti, poi, sarà obbligatorio possedere un etilometro da mettere a disposizione dei clienti, per una prova prima di mettersi al volante. Unica concessione agli amanti della bottiglia: la possibilità di tre ore al giorno di guida per recarsi al lavoro o per assistere un familiare disabile per coloro che hanno avuto la patente sospesa.
Ma le nuove regole non riguardano solo l’alcol. Tra un passaggio e l'altro in commissione, i parlamentari hanno avuto modo di dare il via libera alla targa personalizzata e di stabilire che gli ultraottantenni per continuare a guidare dovranno sottoporsi a una visita medica ogni 2 anni.
Provvedimenti anche per mincar e motorini: decuplicate le sanzioni per chi produce e commercializza minicar che superano i 45 km/h, si rischieranno fino a 4mila euro di multa, e per le officine che truccano i motocicli, multe fino a 3.119 euro. Ma c’è di più: sulle minicar sarà obbligatorio l'uso delle cinture.
Altro punto in questione: i limiti di velocità sulle autostrade. A seguito di una lunga discussione il Parlamento ha deciso di confermare la facoltà per le società autostradali di portare i limiti a 150 km/h nei tratti a tre corsie. Questo a patto che sia presente il tutor.
L'approvazione della riforma del Codice della strada ''è un risultato rilevante e atteso che darà più sicurezza sulle vie di comunicazione'': è il giudizio di soddisfazione del ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, presente in Senato al momento della votazione. ''È il frutto di un lavoro comune di Governo e Parlamento - ha aggiunto Matteoli - che in questa occasione ha visto tutte le forze politiche convergere su un testo condiviso. Il Codice sposa maggiore severità con la maggiore prevenzione e rappresenta per le Forze dell'Ordine uno strumento efficace per il loro delicato lavoro quotidiano. Fra le misure, particolare rilievo assumono il divieto di guidare sotto l'effetto di alcool o droghe per i neopatentati, i giovani fino a 21 anni e gli autisti professionali, le nuove norme restrittive per l'uso delle minicar e un sistema di perdita e riacquisto dei punti della patente più severo ed efficace. Di grande rilievo - ha concluso il ministro - anche la previsione della sicurezza stradale come materia obbligatoria in tutte le scuole di ogni ordine e grado".
GLI STUPEFACENTI
Educazione stradale

L'art. 187 del Codice della Strada sanziona la guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope.
Condizioni di alterazione fisica e psichica indotta dall'uso di sostanze stupefacenti o psicotrope provocano situazioni di pericolo per il conducente del veicolo, i passeggeri e gli altri utenti della strada.
L'assunzione di sostanze stupefacenti condiziona il comportamento alla guida e provoca una modificazione delle funzioni del Sistema Nervoso Centrale ed un'alterazione dello stato di coscienza.
In particolare, l'uso di sostanze stupefacenti comporta:
- alterazione del livello di attenzione e della capacità di concentrazione;
- modificazione della reattività agli stimoli;
- alterazione della percezione sensoriale;
- aumento di comportamenti aggressivi;
- aumentata assunzione di condotte rischiose;
- in alcuni casi, al termine dell'effetto attivo, induzione di colpo di stanchezza e sonnolenza.
In caso di incidente o quando si abbia ragione di ritenere che il conducente del veicolo si trovi in uno stato di ebbrezza derivante dall'uso di sostanze stupefacenti o psicotrope, gli agenti accertatori, nel rispetto della riservatezza personale e senza pregiudizio per l'integrità fisica, possono sottoporlo ad accertamenti qualitativi non invasivi o a prove anche attraverso apparecchi portatili. In caso di esito positivo possono accompagnandolo presso strutture sanitarie fisse o mobili situati presso gli organi di Polizia stradale ovvero presso le strutture sanitarie pubbliche o private accreditate, per il prelievo di campioni di liquidi biologici necessari per accertare la presenza di sostanze stupefacenti o psicotrope e per la relativa visita medica.

Copia del referto medico, nel caso che risulti lo stato di ebbrezza, viene tempestivamente trasmesso, dall'organo procedente al Prefetto che ordina di sottoporre il guidatore a visita medica e dispone, in via cautelare, la sospensione della patente di guida fino all'esito dell'esame di revisione.
IL CASCO
Educazione stradale
L'art. 171 del
[d] C.d.S. fa obbligo, durante la marcia, ai conducenti e agli eventuali passeggeri di ciclomotori e motoveicoli di indossare e tenere regolarmente allacciato un casco protettivo, conforme ai tipi omologati secondo la normativa stabilita dal "Ministero delle Infrastrutture e Trasporti". Sono esenti da tale obbligo i conducenti e i passeggeri:
a) di ciclomotori e motoveicoli a tre o a quattro ruote dotati di carrozzeria chiusa;
b) di ciclomotori e motocicli a due o a tre ruote dotati di cellula di sicurezza a prova di crash, nonché di sistemi di ritenuta e di dispositivi atti a garantire l'utilizzo del veicolo in condizioni di sicurezza, secondo le disposizioni del regolamento.
L'uso di un casco omologato è obbligatorio sia per chi guida moto e ciclomotori sia per l'eventuale passeggero.
Chi va su una noto o un motorino senza casco è punito con il pagamento di una somma da 70 a 285 Euro e con il fermo amministrativo del veicolo per 60 giorni.
Indossare il casco in modo corretto e ben allaciato è il modo più efficace per ridurre i traumi alla testa e i decessi legati agli incidenti in moto. Infatti, quando si verifica un incidente che coinvolge motociclicti la testa risulta essere la zona più vulnerabile.
Le statistiche mostrano che, in caso di incidente, l'uso corretto di un casco omologato riduce:
- di più di un terzo il numero dei morti;
- del 65% i casi di lesioni cerebrali;
- del 50% il rischio di entrare in terapia intensiva;
- del 50% il tempo totale di ricovero in ospedale.
[d]
- Di media dura 5 anni però è bene che controlliate sempre il polistirolo interno: sono le condizioni del suo stato a dirvi quando è meglio sostituirlo.
- La misura deve essere proprio precisa alle dimensioni della testa. Con la versione integrale la protezione aumenta anche se a scapito di una maggiore visibilità laterale.
-
Se dovete lavarlo ricordatevi di usare acqua e sapone neutro da bucato. All' interno vi suggeriamo, per una maggiore igiene, di usare un piccolo copricapo che è facile trovare in commercio: si lava più facilmente e più spesso del casco e i capelli restano a contatto con un qualcosa di igienico e pulito.
Con il termine 'omologato' si indica un casco che è di tipo approvato. All' interno dovrà essere presente una targhetta con le seguenti informazioni:
- n° progressivo del casco;
- n° omologazione;
- riferimento al Paese di appartenenza; [d]
- eventuali limitazioni per i ciclomotori.

Ricordate: i caschi non conformi al tipo omologato sono destinati a sequestro e conseguente confisca.
ASPETTI TECNICI
- La calotta esterna può essere realizzata in ABS, in POLICARBONATO o in FIBRA DI VETRO, CARBONIO e KEVLAR allo scopo di ottenere massima resistenza e leggerezza.
- All'interno ci deve essere un rivestimento in SPUGNA per rendere il casco più confortevole.
- Per quanto concerne la visiera è importante che sia in materiale ANTIGRAFFIO e ANTIAPPANANTE. Ricordate che quelle scure non sono omologate. Il campo visivo deve rispettare le misure della regolamentazione europea.
- La calotta interna è costituita da uno strato di polistirolo espanso che serve ad attutire l'urto.
- E' importante
[d] che il casco abbia un sistema d'aerazione e che il "sottogola" assicuri che, una volta allacciato, il casco non voli via. - Dopo una brutta caduta, non usate più lo stesso casco anche se vi appare integro: sicuramente le sue caratteristiche saranno state alterate, non garantendovi più lo standard di sicurezza per cui era stato progettato. Dovete acquistarne un altro!
Usatelo sempre: un casco vale la vita.
L'ASSICURAZIONE
Educazione stradale
I veicoli a motore ed i ciclomotori possono circolare sulle strade di uso pubblico, o equiparate, solo se coperti da assicurazione per la responsabilità civile verso i terzi (legge n. 990 del 24.12.1969). Il contratto assicurativo copre anche i danni causati alle persone trasportate a qualunque titolo, sia nel territorio nazionale sia all'interno degli Stati membri della Comunità Economica Europea, ad esclusione del conducente del veicolo responsabile del sinistro, del coniuge non legalmente separato, degli ascendenti ed i discendenti legittimi, naturali o adottivi nonché degli altri parenti e affini fino al terzo grado, quando siano conviventi ed abitualmente mantenuti dall'assicurato, salvo che sia diversamente pattuito.

Per essere autorizzati a svolgere gare e competizioni sportive di veicoli a motore, è necessario che l'organizzatore abbia provveduto a contrarre assicurazione per la responsabilità civile, che deve coprire la responsabilità propria e degli altri obbligati per i danni arrecati alle persone, agli animali e alle cose, esclusi i danni prodotti ai partecipanti ed ai veicoli da essi guidati.
Anche i veicoli immatricolati o registrati in Stati esteri, che circolino temporaneamente nel territorio della Repubblica, hanno l'obbligo di essere assicurati per la durata della permanenza in Italia. L'obbligo si considera assolto, per i veicoli muniti di targa di immatricolazione rilasciata da uno Stato estero, quando l'utente sia in possesso di un certificato internazionale di assicurazione.

La stipula del contratto di assicurazione deve essere comprovato da apposito certificato, rilasciato dall'assicuratore, dal quale deve risultare il periodo di copertura assicurativa. L'assicuratore è tenuto a consegnare all'assicurato un contrassegno recante la sua firma, il numero della targa di riconoscimento del veicolo e l'indicazione dell'anno, mese e giorno di scadenza del periodo di assicurazione per cui è valido il certificato. Il contrassegno va esposto sul veicolo in modo ben visibile. Il trasferimento di proprietà del veicolo comporta la cessazione del contratto di assicurazione, salvo che il venditore chieda che il contratto stipulato sia trasferito ad altro veicolo di sua proprietà.
Di norma il contratto assicurativo ha scadenza annuale ed il premio può aumentare o diminuire in relazione al verificarsi o meno di sinistri nel corso di un certo periodo di tempo, oppure in base a clausole di «franchigia» che prevedono un contributo dell'assicurato al risarcimento del danno. Vi è l'obbligo a carico delle imprese assicuratrici di rendere pubblici i premi e le condizioni generali e speciali delle polizze assicurative.
Presso la Consap (Concessionaria servizi assicurativi pubblici) è costituito un «Fondo di garanzia per le vittime della strada», per il risarcimento dei danni causati dalla circolazione dei veicoli per i quali vi è obbligo di assicurazione nei casi in cui:
-
il sinistro sia stato cagionato da veicolo non identificato limitatamente ai danni provocati alla persona;
-
il veicolo non risulti coperto da assicurazione, in tal caso verranno risarciti danni alla persone od alle cose sempre che il danno sia superiore a 500 euro, limitatamente alla parte eccedente;
-
il veicolo risulti assicurato presso un'impresa operante nel territorio della Repubblica che al momento del sinistro si trovi nell'impossibilità di adempiere.
LA PATENTE
Educazione stradale
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Se vuoi circolare con veicoli a motore devi avere:
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[d] |
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L'art. 116 del C.d.S. elenca varie categorie di patenti, ora realizzate secondo un modello comunitario, che abilitano alla guida dei veicoli indicati per le rispettive categorie:
Le patenti di guida delle categorie C e D sono valide, rispettivamente, anche per la guida dei veicoli per i quali è richiesta la patente della categoria B e per quella dei veicoli per i quali è richiesta la patente delle categorie B e C, mentre con le altre categorie di patenti è consentito condurre esclusivamente i veicoli previsti dalla specifica categoria. Da qualche tempo è entrata in vigore la PATENTE A PUNTI. All'atto del rilascio viene attribuito un valore di 20 punti. Tale punteggio subisce decurtazioni, nella misura indicata nella tabella allegata all'articolo, a seguito della violazione di una delle norme per le quali é prevista la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente ovvero di una tra le norme di comportamento di cui al titolo V del C. di S. Ecco, in sintesi, una tabella riepilogativa delle infrazioni che comportano la perdita di punti.
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Alla perdita totale del punteggio il titolare della patente deve sottoporsi di nuovo all'esame di idoneità tecnica . Per le patenti rilasciate dopo il 1° ottobre 2003 la decurtazione dei punti viene raddoppiata entro i primi 3 anni dal rilascio. Al di là di tutto ciò, chi guida deve regolare la velocità nei tratti di strada dove c'è una visibilità limitata, nelle curve e in altri luoghi dove ci siano appositi cartelli, in prossimità di scuole, etc. ![]() PATENTE EUROPEA Dal 2005 viene rilasciata una patente unica per tutti gli automobilisti dell'Unione Europea, secondo un modello compatto e plastificato. VALIDITA' Le patenti possono durare fino a 10 anni in relazione alla categoria di appartenenza; per chi ha superato il 50° anno di età sono valide 5 anni mentre si scende a 3 per gli ultra settantenni. In caso di smarrimento, sottrazione o distruzione della patente il titolare deve, entro quarantotto ore, farne denuncia agli organi di polizia, i quali, nel caso in cui il documento non risulti duplicabile, rilasciano una attestazione che, presentata al competente ufficio provinciale della Direzione Generale della M.C.T.C. insieme alla dichiarazione di assunzione di responsabilità ai fini amministrativi, consente il rilascio di un documento provvisorio di guida della validità di un mese che può essere rinnovato fino al rilascio del duplicato. Nel caso in cui la patente risulti duplicabile il cittadino, presentando un documento di riconoscimento valido e due fotografie formato tessera su fondo bianco, può ottenere direttamente dall'organo di polizia un permesso provvisorio per la guida valido per 90 giorni e il duplicato arriverà direttamente a casa. Nel caso in cui il documento originale venga ritrovato é fatto obbligo al denunciante di distruggerlo. Trascorsi quarantacinque giorni dalla data del documento provvisorio senza che il duplicato sia giunto alla residenza del denunciante, quest'ultimo deve telefonare al numero verde 800232323 dove potrà conoscere lo stato del procedimento. All'atto della consegna il postino provvederà a riscuotere il costo dell'operazione (spese di spedizione più EURO 5,16). La patente può essere revisionata (art.128 del C.d.S.) qualora sorgano dubbi sulla persistenza dei requisiti fisici e psichici prescritti del titolare, può essere sospesa (art.129 del C.d.S.) per la durata stabilita nel provvedimento di interdizione alla guida adottato quale sanzione amministrativa accessoria, quando il titolare sia incorso nella violazione di una delle norme di comportamento indicate o richiamate nel titolo V, per il periodo di tempo determinato da ciascuna di tali norme. Può essere sospesa a tempo indeterminato qualora, in sede di accertamento sanitario per la conferma di validità o per la revisione, risulti la temporanea perdita dei requisiti fisici e psichici di cui all'art. 119. In tal caso la patente è sospesa fintanto che l'interessato non produca la certificazione della Commissione medica locale attestante il recupero dei prescritti requisiti psichici e fisici. La patente di guida è revocata (art.130 del C.d.S.) dai competenti uffici del Dipartimento per i trasporti terrestri quando il titolare:
Quando siano cessati i motivi che hanno determinato il provvedimento di revoca della patente di guida, l'interessato può direttamente conseguire, per esame e con i requisiti psichici e fisici previsti per la conferma di validità, una patente di guida di categoria non superiore a quella della patente revocata. CERTIFICATO DI IDONEITA' ALLA GUIDA DEL CICLOMOTORE Per guidare un ciclomotore il minore di età, che abbia compiuto 14 anni, deve conseguire il certificato di idoneità alla guida rilasciato dal competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri, a seguito di specifico corso con prova finale. A decorrere dal 1° luglio 2005 l'obbligo di conseguire il certificato di idoneità per la guida di ciclomotori è esteso anche ai maggiorenni che non siano già titolari di patente di guida. La legge obbliga le istituzioni scolastiche e le autoscuole ad organizzare i corsi per il conseguimento del certificato di idoneità. I giovani che frequentano le scuole medie e superiori, statali e non statali, possono partecipare a corsi organizzati gratuitamente all'interno della scuola nell'ambito dell'autonomia scolastica. Agli esami partecipano gli studenti che abbiano compiuto 14 anni ma minori di 18, che abbiano presentato domanda di ammissione ed abbiano frequentato regolarmente il corso. L'alcoolEducazione stradaleL'art. 186 del Codice della Strada sanziona la guida in stato di ebbrezza. La guida sotto l'effetto di sostanze alcoliche è tra le principali cause degli incidenti stradali gravi e mortali, in particolare fra i giovani. Si stima che almeno il 35% degli incidenti stradali sia causato da guida in stato di ebbrezza alcolica. Si è in uno stato di ebbrezza alcolica quando si supera il livello alcolemico di 0,5 grammi per litro di sangue.
La normativa vigente stabilisce sanzioni in aumento in base al livello di tasso alcolemico riscontrato:
[d] Nel caso in cui lo stato di ebbrezza alcolica provochi un incidente stradale, le sanzioni sono raddoppiate e se, il veicolo risulta di proprietà di chi ha commesso l'illecito, è previsto il fermo amministrativo dello stesso per 90 giorni.
Le luciEducazione stradaleVari articoli del Codice della Strada si interessano delle luci.
L'art. 68 disciplina l'uso delle segnalazioni visive delle biciclette che debbono avere: [d]
Gli artt. 151 e 152 disciplinano, nel dettaglio, le segnalazioni visive ed i dispositivi di illuminazione dei veicoli a motore. Tra i più importanti citiamo:
Ricordiamo che l'uso dei dispositivi visivi è obbligatorio da mezz'ora dopo il tramonto del sole a mezz'ora prima del suo sorgere. Anche di giorno nelle gallerie, in caso di nebbia, neve, forti piogge e scarsa visibilità occorre tenere accesi i dispositivi visivi.
Il mancato uso dei dispositivi di illuminazione prevede, oltre l'ammenda, 1 punto di penalizzazione sulla patente. I punti diventano 3 in caso di abbagliamento di altri veicoli, mentre l'uso improprio dei dispositivi di segnalazione luminosi prevede 1 punto di penalità. I documenti necessari per circolareEducazione stradaleL'art. 180 del Codice della Strada indica dettagliatamente i documenti necessari per poter circolare con tutti i tipi di veicoli a motore.
![]() Qualora il conducente non abbia ancora conseguito la patente, nell'esercitarsi nella guida deve portare con sé la prescritta autorizzazione (c.d. foglio rosa) ed un documento di riconoscimento. Per guidare tricicli, quadricicli ed autovetture in servizio di noleggio con conducente, taxi, autobus, autotreni ed autosnodati adibiti al trasporto di persone in servizio di linea o di noleggio con conducente o per il trasporto di scolari, è necessario anche il certificato di abilitazione professionale. ]Il conducente di un ciclomotore deve avere con sé il certificato d'idoneità tecnica del veicolo, un documento di riconoscimento e dal 1° luglio 2005, se minore di età che abbia compiuto 14 anni o maggiorenne non titolare di patente di guida, anche il certificato di idoneità alla guida del ciclomotore. Quando l'autoveicolo è destinato ad un uso diverso da quello risultante dalla carta di circolazione, ovvero quando il veicolo circola in "prova", il conducente deve avere con sé la relativa autorizzazione. ![]() Quando per ragioni d'ufficio i documenti di circolazione, la patente di guida, il certificato di abilitazione professionale e tutti gli altri documenti sopra indicati vengono consegnati agli uffici che li hanno rilasciati, questi ultimi provvedono a fornire un estratto del documento, che sostituisce a tutti gli effetti l'originale per la durata massima di 60 giorni. Anche le imprese o le società di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto, quando trattengono i suddetti documenti per gli adempimenti di competenza, rilasciano all'interessato una ricevuta valida 30 giorni dalla data di rilascio. Disposizioni urgenti modificative del codice della strada per incrementare i livelli di sicurezza nella circolazione (L. 2/10/2007 n.160)Articolo 1 Articolo 2
Articolo 3
Articolo 3-bis Articolo 4 Articolo 5
In tutti i casi è disposta la revoca della patente qualora il reato sia commesso da un conducente titolare di patente professionale, o da titolare di patente B nell'ipotesi di recidiva nel biennio. Articolo 6 - viene introdotto l'obbligo, per i titolari e i gestori di locali ove si svolgano, con qualsiasi modalità e in qualsiasi orario, spettacoli o altre forme di intrattenimento, unitamente alla vendita e somministrazione di bevande alcoliche, di:
- dispone che nei programmi di educazione stradale delle scuole, siano introdotte anche informazioni sui rischi conseguenti all'assunzione di droghe e alcol al volante. Articoli 6-bis Articoli 6-ter Articolo 7 Articolo 8
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Il veicolo, qualora non possa essere guidato da altra persona idonea, può essere fatto trainare al luogo indicato dall'interessato o fino alla più vicina autorimessa e lasciato in consegna al proprietario con le normali garanzie per la custodia.
proiettore di retromarcia: serve ad illuminare lo spazio retrostante il veicolo e ad avvertire che il veicolo effettua o sta per effettuare la retromarcia;

