Le vie pubbliche

Educazione stradale

A [d] Una macchina animata dei carabinieri valle del discorso Un'automobilista guida con la radio a tutto volume [d]relativo alla strada ed alle sue varie suddivisioni ci sembra opportuno trattare un argomento che completi quanto detto in precedenza e che, purtroppo, troppi utenti delle vie pubbliche non sempre tengono bene a mente: il rumore prodotto dalle vie pubbliche.

I rumori dei veicoli e, in aggiunta ad aggravare, quelli dovuti al modo di guidare sono divenuti una fonte di degrado della qualità della vita.



Alcuni obblighi sono consequenziali ad una corretta interpretazione dell'apposita segnaletica stradale.

Va ricordato come i veicoli a motore debbano essere sempre provvisti di due tipi di dispositivi:

- dispositivi silenziatori;
- dispositivi di segnalazione acustica.



Entrambi devono essere tenuti in condizioni di massima efficienza.

Per quanto concerne quelli di segnalazione acustica devono essere del tipo appropriato, ma la realtà non è sempre conforme agli auspici.

Valga per tutti l'esempio di un motorino truccato o modificato che supera, in entrambi i casi, di gran lunga i limiti consentiti.


Questa è la norma:

Lavagna con l'indicazione dei livelli sonori massimi ammessi [d]

Molto dipende dal conducente
Il C.d.S. vuole che si evitino rumori molesti causati dal modo di guidare i veicoli. Vignetta con un'auto che inizia la marcia "sgommando". [d]



Ecco i rumori da evitare:

 

  • sbattere gli sportelli, soprattutto nelle ore notturne e nei quartieri residenziali;

 

  • sgommarepartendo o fare frenate rumorose che posso essere evitate. Lo stesso dicasi nel caso di curve fatte ad alta velocità con la conseguente frizione delle gomme sull'asfalto;

 

  • tenere radio o registratori a livello sonoro elevato; [d]Macchina che percorre una strada vicino ad un ospedale

 

  • suonare il clacson, senza alcun motivo. Fatta eccezione per i casi di pericolo immediato, in altre parole per evitare incidenti o danni a cose o persone;

 

  • preriscaldare il motore.Specie in inverno non si deve portare il motore ad un elevato numero di giri;

 

  • percorrere le strade con marce basse. Anche in questo caso, il motore sollecitato oltre misura è causa di rumori molesti e di un'usura eccessiva del motore stesso;

 

  • portare carichi od oggetti non fissati opportunamente. Il carico eccessivo oltre ad essere causa di rumori molesti può comportare incidente per chi segue;

 

  • utilizzare il veicolo senza riparare guasti o rotture che ne pregiudichino la marcia silenziosa. [d]


Vignetta di autovettura che trasporta innumerevoli carichi

 

Uno stralcio deIl'Art. 79 C.d.S. del Codice della Strada, a proposito dell'efficienza del veicolo e dei loro rimorchi, prevede che:

  • i veicoli a motore ed i loro rimorchi durante la circolazione devono essere tenuti in condizioni di massima efficienza, comunque tale da garantire la sicurezza e da contenere il rumore e l'inquinamento;

 

 

  • chiunque circola con un veicolo che presenti alterazioni nelle caratteristiche costruttive e funzionali prescritte, ovvero circola con i dispositivi di cui all'art. 72 non funzionanti o non regolarmente installati, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 74 a 296 Euro.Vignetta raffigurante una vecchia auto che emette gas nocivi [d]

 

 

APPROVATE LE MODIFICHE AL NUOVO CODICE DELLA STRADA

E' stato approvato dal Senato in via definitiva il ddl per la riforma del codice di sicurezza della strada. I voti a favore sono stati 145, le astensioni 122. Nessun voto contrario. Il provvedimento era in quarta lettura. Il voto di questa mattina a Palazzo Madama ha messo la parola fine a una discussione durata quasi 2 anni.

Nel corso di questo tempo il disegno di legge si è arricchito di nuovi contenuti, fino alla versione attuale. Dunque per il grande esodo di agosto gli italiani dovranno attenersi alle nuove regole sulla sicurezza stradale che il Senato ha approvato in via definitiva. Ecco le nuove disposizioni.

La principale novità riguarda l’assunzione di alcol, la principale causa, insieme alla stanchezza e alla distrazione, degli incidenti mortali sulla strade italiane. Ma i destinatari delle nuove regole sono soprattutto i giovani per cui c’è un divieto assoluto di bere anche un solo goccio di alcol per chi ha la patente da meno di tre anni. Ma il ddl non tocca solo loro. Divieto anche per tutti coloro che lavorano al volante: autisti, tassisti, camionisti. Per costoro è previsto il licenziamento per giusta causa se subiscono la sospensione della patente per guida in stato di ebbrezza. Poi, se si è sorpresi a guidare con un tasso alcolico superiore a quello consentito dalla legge, è previsto un aumento delle sanzioni.

Giro di vite anche per i locali pubblici: il divieto di vendita degli alcolici scatterà alle tre di notte e durerà fino alle sei di mattina, con deroghe previste solo per Ferragosto e Capodanno. Ma la stretta più severa toccherà gli Autogrill: non potranno essere venduti superalcolici a partire dalle 22. Per i ristoranti, poi, sarà obbligatorio possedere un etilometro da mettere a disposizione dei clienti, per una prova prima di mettersi al volante. Unica concessione agli amanti della bottiglia: la possibilità di tre ore al giorno di guida per recarsi al lavoro o per assistere un familiare disabile per coloro che hanno avuto la patente sospesa.

Ma le nuove regole non riguardano solo l’alcol. Tra un passaggio e l'altro in commissione, i parlamentari hanno avuto modo di dare il via libera alla targa personalizzata e di stabilire che gli ultraottantenni per continuare a guidare dovranno sottoporsi a una visita medica ogni 2 anni.

Provvedimenti anche per mincar e motorini: decuplicate le sanzioni per chi produce e commercializza minicar che superano i 45 km/h, si rischieranno fino a 4mila euro di multa, e per le officine che truccano i motocicli, multe fino a 3.119 euro. Ma c’è di più: sulle minicar sarà obbligatorio l'uso delle cinture.

Altro punto in questione: i limiti di velocità sulle autostrade. A seguito di una lunga discussione il Parlamento ha deciso di confermare la facoltà per le società autostradali di portare i limiti a 150 km/h nei tratti a tre corsie. Questo a patto che sia presente il tutor.

L'approvazione della riforma del Codice della strada ''è un risultato rilevante e atteso che darà più sicurezza sulle vie di comunicazione'': è il giudizio di soddisfazione del ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, presente in Senato al momento della votazione. ''È il frutto di un lavoro comune di Governo e Parlamento - ha aggiunto Matteoli - che in questa occasione ha visto tutte le forze politiche convergere su un testo condiviso. Il Codice sposa maggiore severità con la maggiore prevenzione e rappresenta per le Forze dell'Ordine uno strumento efficace per il loro delicato lavoro quotidiano. Fra le misure, particolare rilievo assumono il divieto di guidare sotto l'effetto di alcool o droghe per i neopatentati, i giovani fino a 21 anni e gli autisti professionali, le nuove norme restrittive per l'uso delle minicar e un sistema di perdita e riacquisto dei punti della patente più severo ed efficace. Di grande rilievo - ha concluso il ministro - anche la previsione della sicurezza stradale come materia obbligatoria in tutte le scuole di ogni ordine e grado".

 GLI  STUPEFACENTI

Educazione stradale

Talvolta gli incidenti sono causati da soggetti che hanno assunto sostanze stupefacenti.
[d]

L'art. 187 del Codice della Strada sanziona la guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope.

Condizioni di alterazione fisica e psichica indotta dall'uso di sostanze stupefacenti o psicotrope provocano situazioni di pericolo per il conducente del veicolo, i passeggeri e gli altri utenti della strada.

L'assunzione di sostanze stupefacenti condiziona il comportamento alla guida e provoca una modificazione delle funzioni del Sistema Nervoso Centrale ed un'alterazione dello stato di coscienza.

In particolare, l'uso di sostanze stupefacenti comporta:


  • alterazione del livello di attenzione e della capacità di concentrazione;
  • modificazione della reattività agli stimoli;
  • alterazione della percezione sensoriale;
  • aumento di comportamenti aggressivi;
  • aumentata assunzione di condotte rischiose;
  • in alcuni casi, al termine dell'effetto attivo, induzione di colpo di stanchezza e sonnolenza.

In caso di incidente o quando si abbia ragione di ritenere che il conducente del veicolo si trovi in uno stato di ebbrezza derivante dall'uso di sostanze stupefacenti o psicotrope, gli agenti accertatori, nel rispetto della riservatezza personale e senza pregiudizio per l'integrità fisica, possono sottoporlo ad accertamenti qualitativi non invasivi o a prove anche attraverso apparecchi portatili. In caso di esito positivo possono accompagnandolo presso strutture sanitarie fisse o mobili situati presso gli organi di Polizia stradale ovvero presso le strutture sanitarie pubbliche o private accreditate, per il prelievo di campioni di liquidi biologici necessari per accertare la presenza di sostanze stupefacenti o psicotrope e per la relativa visita medica.

Un conducente di veicolo in stato di alterazione psico-fisica può essere condotto presso una struttura sanitaria
[d]

Copia del referto medico, nel caso che risulti lo stato di ebbrezza, viene tempestivamente trasmesso, dall'organo procedente al Prefetto che ordina di sottoporre il guidatore a visita medica e dispone, in via cautelare, la sospensione della patente di guida fino all'esito dell'esame di revisione.

IL CASCO

Educazione stradale

L'art. 171 delVignetta con Fidelia a fianco ad un motorino. [d] C.d.S. fa obbligo, durante la marcia, ai conducenti e agli eventuali passeggeri di ciclomotori e motoveicoli di indossare e tenere regolarmente allacciato un casco protettivo, conforme ai tipi omologati secondo la normativa stabilita dal "Ministero delle Infrastrutture e Trasporti". Sono esenti da tale obbligo i conducenti e i passeggeri:

a) di ciclomotori e motoveicoli a tre o a quattro ruote dotati di carrozzeria chiusa;

b) di ciclomotori e motocicli a due o a tre ruote dotati di cellula di sicurezza a prova di crash, nonché di sistemi di ritenuta e di dispositivi atti a garantire l'utilizzo del veicolo in condizioni di sicurezza, secondo le disposizioni del regolamento.

L'uso di un casco omologato è obbligatorio sia per chi guida moto e ciclomotori sia per l'eventuale passeggero.

Chi va su una noto o un motorino senza casco è punito con il pagamento di una somma da 70 a 285 Euro e con il fermo amministrativo del veicolo per 60 giorni.

Indossare il casco in modo corretto e ben allaciato è il modo più efficace per ridurre i traumi alla testa e i decessi legati agli incidenti in moto. Infatti, quando si verifica un incidente che coinvolge motociclicti la testa risulta essere la zona più vulnerabile.

Le statistiche mostrano che, in caso di incidente, l'uso corretto di un casco omologato riduce:

  • di più di un terzo il numero dei morti;
  • del 65% i casi di lesioni cerebrali;
  • del 50% il rischio di entrare in terapia intensiva;
  • del 50% il tempo totale di ricovero in ospedale.Un casco animato da motociclista [d]
MANUTENZIONE
  • Di media dura 5 anni però è bene che controlliate sempre il polistirolo interno: sono le condizioni del suo stato a dirvi quando è meglio sostituirlo.
  • La misura deve essere proprio precisa alle dimensioni della testa. Con la versione integrale la protezione aumenta anche se a scapito di una maggiore visibilità laterale.
  • Se dovete lavarlo ricordatevi di usare acqua e sapone neutro da bucato. All' interno vi suggeriamo, per una maggiore igiene, di usare un piccolo copricapo che è facile trovare in commercio: si lava più facilmente e più spesso del casco e i capelli restano a contatto con un qualcosa di igienico e pulito.
OMOLOGAZIONE

Con il termine 'omologato' si indica un casco che è di tipo approvato. All' interno dovrà essere presente una targhetta con le seguenti informazioni:

  • n° progressivo del casco;
  • n° omologazione;
  • riferimento al Paese di appartenenza; [d]
  • eventuali limitazioni per i ciclomotori.Vignetta raffigurante caschi due caschi.

Ricordate: i caschi non conformi al tipo omologato sono destinati a sequestro e conseguente confisca.


ASPETTI TECNICI
  • La calotta esterna può essere realizzata in ABS, in POLICARBONATO o in FIBRA DI VETRO, CARBONIO e KEVLAR allo scopo di ottenere massima resistenza e leggerezza.
  • All'interno ci deve essere un rivestimento in SPUGNA per rendere il casco più confortevole.
  • Per quanto concerne la visiera è importante che sia in materiale ANTIGRAFFIO e ANTIAPPANANTE. Ricordate che quelle scure non sono omologate. Il campo visivo deve rispettare le misure della regolamentazione europea.
  • La calotta interna è costituita da uno strato di polistirolo espanso che serve ad attutire l'urto.
PER FINIRE ...
  • E' importante Vignetta descrittiva di un casco da motociclista [d] che il casco abbia un sistema d'aerazione e che il "sottogola" assicuri che, una volta allacciato, il casco non voli via.
  • Dopo una brutta caduta, non usate più lo stesso casco anche se vi appare integro: sicuramente le sue caratteristiche saranno state alterate, non garantendovi più lo standard di sicurezza per cui era stato progettato. Dovete acquistarne un altro!

Usatelo sempre: un casco vale la vita.

 

L'ASSICURAZIONE

Educazione stradale

I veicoli a motore ed i ciclomotori possono circolare sulle strade di uso pubblico, o equiparate, solo se coperti da assicurazione per la responsabilità civile verso i terzi (legge n. 990 del 24.12.1969). Il contratto assicurativo copre anche i danni causati alle persone trasportate a qualunque titolo, sia nel territorio nazionale sia all'interno degli Stati membri della Comunità Economica Europea, ad esclusione del conducente del veicolo responsabile del sinistro, del coniuge non legalmente separato, degli ascendenti ed i discendenti legittimi, naturali o adottivi nonché degli altri parenti e affini fino al terzo grado, quando siano conviventi ed abitualmente mantenuti dall'assicurato, salvo che sia diversamente pattuito.

L'organizzatore di gare sportive deve contrarre l'assicurazione per coprire i danni arrecati a terzi.
[d]

Per essere autorizzati a svolgere gare e competizioni sportive di veicoli a motore, è necessario che l'organizzatore abbia provveduto a contrarre assicurazione per la responsabilità civile, che deve coprire la responsabilità propria e degli altri obbligati per i danni arrecati alle persone, agli animali e alle cose, esclusi i danni prodotti ai partecipanti ed ai veicoli da essi guidati.

Anche i veicoli immatricolati o registrati in Stati esteri, che circolino temporaneamente nel territorio della Repubblica, hanno l'obbligo di essere assicurati per la durata della permanenza in Italia. L'obbligo si considera assolto, per i veicoli muniti di targa di immatricolazione rilasciata da uno Stato estero, quando l'utente sia in possesso di un certificato internazionale di assicurazione.

Esporre il tagliando di assicurazione, ben visibile, sul parabrezza.
[d]

La stipula del contratto di assicurazione deve essere comprovato da apposito certificato, rilasciato dall'assicuratore, dal quale deve risultare il periodo di copertura assicurativa. L'assicuratore è tenuto a consegnare all'assicurato un contrassegno recante la sua firma, il numero della targa di riconoscimento del veicolo e l'indicazione dell'anno, mese e giorno di scadenza del periodo di assicurazione per cui è valido il certificato. Il contrassegno va esposto sul veicolo in modo ben visibile. Il trasferimento di proprietà del veicolo comporta la cessazione del contratto di assicurazione, salvo che il venditore chieda che il contratto stipulato sia trasferito ad altro veicolo di sua proprietà.

Di norma il contratto assicurativo ha scadenza annuale ed il premio può aumentare o diminuire in relazione al verificarsi o meno di sinistri nel corso di un certo periodo di tempo, oppure in base a clausole di «franchigia» che prevedono un contributo dell'assicurato al risarcimento del danno. Vi è l'obbligo a carico delle imprese assicuratrici di rendere pubblici i premi e le condizioni generali e speciali delle polizze assicurative.

Presso la Consap (Concessionaria servizi assicurativi pubblici) è costituito un «Fondo di garanzia per le vittime della strada», per il risarcimento dei danni causati dalla circolazione dei veicoli per i quali vi è obbligo di assicurazione nei casi in cui:

  • il sinistro sia stato cagionato da veicolo non identificato limitatamente ai danni provocati alla persona;
  • il veicolo non risulti coperto da assicurazione, in tal caso verranno risarciti danni alla persone od alle cose sempre che il danno sia superiore a 500 euro, limitatamente alla parte eccedente;
  • il veicolo risulti assicurato presso un'impresa operante nel territorio della Repubblica che al momento del sinistro si trovi nell'impossibilità di adempiere.

 

LA  PATENTE

Educazione stradale

Se vuoi circolare con veicoli a motore devi avere:

  • la patente, che da cartacea sta diventando elettronica;
  • il certificato di proprietà;
  • la carta di circolazione, quello che comunemente chiamiamo "libretto";
  • il certificato di assicurazione obbligatoria.
La vostra amica Educazione Civica vi mostra alcune infrazioni [d]

L'art. 116 del C.d.S. elenca varie categorie di patenti, ora realizzate secondo un modello comunitario, che abilitano alla guida dei veicoli indicati per le rispettive categorie:

  1. Motoveicoli di massa complessiva sino a 1,3 t;
  2. Motoveicoli, esclusi i motocicli, autoveicoli di massa complessiva non superiore a 3,5 t e il cui numero di posti a sedere, escluso quello del conducente, non è superiore a otto, anche se trainanti un rimorchio leggero ovvero un rimorchio che non ecceda la massa a vuoto del veicolo trainante e non comporti una massa complessiva totale a pieno carico per i due veicoli superiore a 3,5 t;
  3. Autoveicoli, di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t, anche se trainanti un rimorchio leggero, esclusi quelli per la cui guida è richiesta la patente della categoria D;
  4. Autobus ed altri autoveicoli destinati al trasporto di persone il cui numero di posti a sedere, escluso quello del conducente, è superiore a otto, anche se trainanti un rimorchio leggero;
  5. Autoveicoli per la cui guida è richiesta la patente delle categorie B, C e D, per ciascuna delle quali il conducente sia abilitato, quando trainano un rimorchio che non rientra in quelli indicati per ciascuna delle precedenti categorie; autoarticolati destinati al trasporto di persone e autosnodati, purché il conducente sia abilitato alla guida di autoveicoli per i quali è richiesta la patente della categoria D; altri autoarticolati, purché il conducente sia abilitato alla guida degli autoveicoli per i quali è richiesta la patente della categoria C.

Le patenti di guida delle categorie C e D sono valide, rispettivamente, anche per la guida dei veicoli per i quali è richiesta la patente della categoria B e per quella dei veicoli per i quali è richiesta la patente delle categorie B e C, mentre con le altre categorie di patenti è consentito condurre esclusivamente i veicoli previsti dalla specifica categoria.

Da qualche tempo è entrata in vigore la PATENTE A PUNTI. All'atto del rilascio viene attribuito un valore di 20 punti. Tale punteggio subisce decurtazioni, nella misura indicata nella tabella allegata all'articolo, a seguito della violazione di una delle norme per le quali é prevista la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente ovvero di una tra le norme di comportamento di cui al titolo V del C. di S. Ecco, in sintesi, una tabella riepilogativa delle infrazioni che comportano la perdita di punti.

10 PUNTI  
  • superamento dei limiti di velocità di oltre 40 Km/h
  • sorpassi azzardati
  • circolare sulle corsie di emergenza
  • guidare in stato di ebbrezza alcolica o sotto l'influenza di stupefacenti
 
   
5 PUNTI  
  • inosservanza delle norme sulla precedenza
  • passaggio con semaforo rosso
  • omesso uso delle cinture di sicurezza
Fidelia consiglia di ossevare attentamente le regole di comportamento per non incorrere nella penalizzazione dei punti [d]
 
4 PUNTI
  • omesso uso dell'auricolare quando si parla col telefonino
 
3 PUNTI
  • inosservanza della distanza di sicurezza
  • uso improprio degli abbaglianti
  • omesso uso del casco
  • inosservanza delle norme di prudenza e precedenza nei confronti dei pedoni
 
2 PUNTI
  • inosservanza della segnaletica stradale o dei segnali degli agenti del traffico
  • uso improprio delle frecce
  • gomme lisce
 
1 PUNTO
  • inosservanza delle norme sul trasporto di persone, animali ed oggetti (sovraccarico e soprannumero)
  • mancanza momentanea dei documenti (patente, etc.)
 

Alla perdita totale del punteggio il titolare della patente deve sottoporsi di nuovo all'esame di idoneità tecnica .

Per le patenti rilasciate dopo il 1° ottobre 2003 la decurtazione dei punti viene raddoppiata entro i primi 3 anni dal rilascio.

Al di là di tutto ciò, chi guida deve regolare la velocità nei tratti di strada dove c'è una visibilità limitata, nelle curve e in altri luoghi dove ci siano appositi cartelli, in prossimità di scuole, etc.

La Bandoliera animata, mostra la nuova patente in formato "badge".
[d]

PATENTE EUROPEA

Dal 2005 viene rilasciata una patente unica per tutti gli automobilisti dell'Unione Europea, secondo un modello compatto e plastificato.

VALIDITA'

Le patenti possono durare fino a 10 anni in relazione alla categoria di appartenenza; per chi ha superato il 50° anno di età sono valide 5 anni mentre si scende a 3 per gli ultra settantenni.

In caso di smarrimento, sottrazione o distruzione della patente il titolare deve, entro quarantotto ore, farne denuncia agli organi di polizia, i quali, nel caso in cui il documento non risulti duplicabile, rilasciano una attestazione che, presentata al competente ufficio provinciale della Direzione Generale della M.C.T.C. insieme alla dichiarazione di assunzione di responsabilità ai fini amministrativi, consente il rilascio di un documento provvisorio di guida della validità di un mese che può essere rinnovato fino al rilascio del duplicato. Nel caso in cui la patente risulti duplicabile il cittadino, presentando un documento di riconoscimento valido e due fotografie formato tessera su fondo bianco, può ottenere direttamente dall'organo di polizia un permesso provvisorio per la guida valido per 90 giorni e il duplicato arriverà direttamente a casa. Nel caso in cui il documento originale venga ritrovato é fatto obbligo al denunciante di distruggerlo. Trascorsi quarantacinque giorni dalla data del documento provvisorio senza che il duplicato sia giunto alla residenza del denunciante, quest'ultimo deve telefonare al numero verde 800232323 dove potrà conoscere lo stato del procedimento. All'atto della consegna il postino provvederà a riscuotere il costo dell'operazione (spese di spedizione più EURO 5,16).

La patente può essere revisionata (art.128 del C.d.S.) qualora sorgano dubbi sulla persistenza dei requisiti fisici e psichici prescritti del titolare, può essere sospesa (art.129 del C.d.S.) per la durata stabilita nel provvedimento di interdizione alla guida adottato quale sanzione amministrativa accessoria, quando il titolare sia incorso nella violazione di una delle norme di comportamento indicate o richiamate nel titolo V, per il periodo di tempo determinato da ciascuna di tali norme. Può essere sospesa a tempo indeterminato qualora, in sede di accertamento sanitario per la conferma di validità o per la revisione, risulti la temporanea perdita dei requisiti fisici e psichici di cui all'art. 119. In tal caso la patente è sospesa fintanto che l'interessato non produca la certificazione della Commissione medica locale attestante il recupero dei prescritti requisiti psichici e fisici. La patente di guida è revocata (art.130 del C.d.S.) dai competenti uffici del Dipartimento per i trasporti terrestri quando il titolare:

  • non sia in possesso, con carattere permanente, dei requisiti fisici e psichici prescritti;
  • sottoposto alla revisione ai sensi dell'art.128, risulti non più idoneo;
  • abbia ottenuto la sostituzione della propria patente con altra rilasciata da uno Stato estero.

Quando siano cessati i motivi che hanno determinato il provvedimento di revoca della patente di guida, l'interessato può direttamente conseguire, per esame e con i requisiti psichici e fisici previsti per la conferma di validità, una patente di guida di categoria non superiore a quella della patente revocata.

CERTIFICATO DI IDONEITA' ALLA GUIDA DEL CICLOMOTORE

Per guidare un ciclomotore il minore di età, che abbia compiuto 14 anni, deve conseguire il certificato di idoneità alla guida rilasciato dal competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri, a seguito di specifico corso con prova finale. A decorrere dal 1° luglio 2005 l'obbligo di conseguire il certificato di idoneità per la guida di ciclomotori è esteso anche ai maggiorenni che non siano già titolari di patente di guida. La legge obbliga le istituzioni scolastiche e le autoscuole ad organizzare i corsi per il conseguimento del certificato di idoneità. I giovani che frequentano le scuole medie e superiori, statali e non statali, possono partecipare a corsi organizzati gratuitamente all'interno della scuola nell'ambito dell'autonomia scolastica. Agli esami partecipano gli studenti che abbiano compiuto 14 anni ma minori di 18, che abbiano presentato domanda di ammissione ed abbiano frequentato regolarmente il corso.

L'alcool

Educazione stradale

[d] Il tuo stato psico-fisico non ti permette di guidare, il veicolo può essere trainato e custodito presso un'autorimessa

 L'art. 186 del Codice della Strada sanziona la guida in stato di ebbrezza.

La guida sotto l'effetto di sostanze alcoliche è tra le principali cause degli incidenti stradali gravi e mortali, in particolare fra i giovani. Si stima che almeno il 35% degli incidenti stradali sia causato da guida in stato di ebbrezza alcolica.

Si è in uno stato di ebbrezza alcolica quando si supera il livello alcolemico di 0,5 grammi per litro di sangue.

Negli Autogrill... é vietata la vendita e somministrazione di bevande alcoliche [d]L'assunzione di alcool, anche a livelli molto bassi, riduce la performance dei guidatori, allungando i tempi di reazione agli stimoli visivi e aumentando la tendenza ad agire in modo rischioso.

La normativa vigente stabilisce sanzioni in aumento in base al livello di tasso alcolemico riscontrato:

  • tra 0,5 e 0,8 g/l, è prevista un'ammenda da 500 a 2000 Euro e la sospensione della patente da 3 a 6 mesi;
  • tra 0,8 e 1,5 g/l, l'ammenda varia da 800 a 3200 Euro ed è previsto l'arresto fino a 6 mesi e la sospensione della patente per un periodo di tempo compreso tra 6 mesi ed 1 anno;
  • oltre 1,5 g/l, è previsto il pagamento di un'ammenda da 1500 a 6000 Euro, l'arresto da tre mesi ad 1 anno, la sospensione della patente da 1 a 2 anni e la confisca del veicolo con la sentenza di condanna.

[d] Con apparecchiature particolari possiamo controllare se stai guidando in stato di ebrezza. Il veicolo, qualora non possa essere guidato da altra persona idonea, può essere fatto trainare al luogo indicato dall'interessato o fino alla più vicina autorimessa e lasciato in consegna al proprietario con le normali garanzie per la custodia.

Nel caso in cui lo stato di ebbrezza alcolica provochi un incidente stradale, le sanzioni sono raddoppiate e se, il veicolo risulta di proprietà di chi ha commesso l'illecito, è previsto il fermo amministrativo dello stesso per 90 giorni.


Chiunque, senza giustificato motivo, rifiuta di sottoporsi all'esame di accertamento del tasso di alcool, commette un illecito penale punibile con le sanzioni seguenti:

  • arresto da tre mesi ad un anno;
  • ammenda da 1500 a 6000 Euro;
  • sospensione della patente per un periodo da 6 mesi a 2 anni e la revoca nel caso in cui il conducente sia stato condannato per il medesimo reato nei due anni precedenti;
  • fermo amministrativo del veicolo se di proprietà di chi ha commesso l'illecito.

Le luci

Educazione stradale

Vari articoli del Codice della Strada si interessano delle luci.

L'impianto di illuminazione deve essere tenuto sempre in ottimo stato.

L'art. 68 disciplina l'uso delle segnalazioni visive delle biciclette che debbono avere: [d]

  • anteriormente, luci bianche e gialle;
  • posteriormente, luci o catadiottri rossi;
  • sui pedali e sui lati, catadiottri gialli.

Gli artt. 151 e 152 disciplinano, nel dettaglio, le segnalazioni visive ed i dispositivi di illuminazione dei veicoli a motore. Tra i più importanti citiamo:

  • proiettore di profondità: serve ad illuminare in lontananza la strada antistante il veicolo;
  • proiettore anabbagliante: serve per illuminare le brevi distanze senza abbagliare;
  • proiettore fendinebbia anteriore: serve per migliorare l'illuminazione della strada in caso di nebbia, caduta di neve, pioggia o nubi di polvere;
  • Ragazzo attento!!! Quando quelle luci bianche sono accese NON devi mai passare dietro il veicolo. proiettore di retromarcia: serve ad illuminare lo spazio retrostante il veicolo e ad avvertire che il veicolo effettua o sta per effettuare la retromarcia; [d]
  • indicatore luminoso di direzione a luci intermittenti: serve a segnalare un cambio di direzione verso destra o verso sinistra;
  • segnalazione luminosa di pericolo: implica il funzionamento simultaneo di tutti gli indicatori luminosi di direzione;
  • dispositivo che illumina la targa posteriore: rende visibile la targa posteriore nell'oscurità;
  • luci di posizione anteriore, posteriore e laterale: segnalano contemporaneamente la presenza e la larghezza del veicolo;
  • luce posteriore per nebbia: rende più visibile il veicolo dalla parte posteriore in caso di scarsa visibilità;
  • luce di sosta: segnala la presenza di un veicolo in sosta in un centro abitato;
  • luce d'ingombro: segnala le dimensioni del veicolo;
  • luci d'arresto: indicano agli altri che il conducente aziona il freno di servizio;
  • catadiottro: segnala, con luce riflessa, la presenza del veicolo;
  • pannelli e strisce riflettenti o fluorescenti, luci d'angolo, di marcia etc.: rendono visibili il veicolo o particolari categorie di veicoli in genere ingombranti o lenti.

Ricordiamo che l'uso dei dispositivi visivi è obbligatorio da mezz'ora dopo il tramonto del sole a mezz'ora prima del suo sorgere. Anche di giorno nelle gallerie, in caso di nebbia, neve, forti piogge e scarsa visibilità occorre tenere accesi i dispositivi visivi.
Inoltre, occorre fare attenzione nel:. [d]Incrociando altri veicoli non devi usare i fari abbaglianti

 

  • verificare il funzionamento di tutte le luci prima di intraprendere un viaggio;
  • evitare di abbagliare i veicoli che procedono in senso contrario;
  • limitare la velocità procedendo con i fari accesi di notte;
  • evitare di utilizzare i fari abbaglianti in presenza di nebbia;
  • tenere continuamente accesa la luce di cortesia all'interno dell'abitacoloUltimamente, l'obbligo dell'uso delle luci anabbaglianti, durante la marcia dei veicoli a motore, è stato esteso quando si percorrono le autostrade e fuori dai centri abitati, mentre per i ciclomotori ed i motocicli è obbligatorio l'uso di tali dispositivi visivi anche nei centri abitati.

Il mancato uso dei dispositivi di illuminazione prevede, oltre l'ammenda, 1 punto di penalizzazione sulla patente. I punti diventano 3 in caso di abbagliamento di altri veicoli, mentre l'uso improprio dei dispositivi di segnalazione luminosi prevede 1 punto di penalità.

I documenti necessari per circolare

Educazione stradale

L'art. 180 del Codice della Strada indica dettagliatamente i documenti necessari per poter circolare con tutti i tipi di veicoli a motore.
Nel caso di un'autovettura ad uso privato, il conducente deve portare con sé:

  • la carta di circolazione;
  • la patente di guida valida per la corrispondente categoria di veicolo condotto;
  • il certificato di assicurazione obbligatoria.
Ricorda... l'unico documento idoneo per poter condurre i veicoli é la patente.
[d]

Qualora il conducente non abbia ancora conseguito la patente, nell'esercitarsi nella guida deve portare con sé la prescritta autorizzazione (c.d. foglio rosa) ed un documento di riconoscimento.

Per guidare tricicli, quadricicli ed autovetture in servizio di noleggio con conducente, taxi, autobus, autotreni ed autosnodati adibiti al trasporto di persone in servizio di linea o di noleggio con conducente o per il trasporto di scolari, è necessario anche il certificato di abilitazione professionale.

]Il conducente di un ciclomotore deve avere con sé il certificato d'idoneità tecnica del veicolo, un documento di riconoscimento e dal 1° luglio 2005, se minore di età che abbia compiuto 14 anni o maggiorenne non titolare di patente di guida, anche il certificato di idoneità alla guida del ciclomotore.

Quando l'autoveicolo è destinato ad un uso diverso da quello risultante dalla carta di circolazione, ovvero quando il veicolo circola in "prova", il conducente deve avere con sé la relativa autorizzazione.

Per circolare con targa
[d]

Quando per ragioni d'ufficio i documenti di circolazione, la patente di guida, il certificato di abilitazione professionale e tutti gli altri documenti sopra indicati vengono consegnati agli uffici che li hanno rilasciati, questi ultimi provvedono a fornire un estratto del documento, che sostituisce a tutti gli effetti l'originale per la durata massima di 60 giorni. Anche le imprese o le società di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto, quando trattengono i suddetti documenti per gli adempimenti di competenza, rilasciano all'interessato una ricevuta valida 30 giorni dalla data di rilascio.

Disposizioni urgenti modificative del codice della strada per incrementare i livelli di sicurezza nella circolazione (L. 2/10/2007 n.160)

 

Articolo 1

Modifica l'art. 116 del Codice della Strada in materia di guida senza patente, prevedendo per chi guida senza aver conseguito la patente, con patente revocata o non rinnovata per mancanza dei requisiti previsti, l'ammenda da 2.257 a 9.032 €. Nell'ipotesi di recidiva nel biennio è previsto l'arresto fino ad un anno. L'infrazione è punita come fattispecie di rilevanza penale mentre in precedenza era prevista solo una sanzione amministrativa (di pari importo).

Articolo 2

Modifica gli artt. 117 e 170 del C.d.S. in materia di limitazioni alla guida nonché trasporto di persone e di oggetti sui veicoli a motore a due ruote, e in particolare:

  • motocicli: viene operato un rinvio automatico alle normative comunitarie in materia (direttiva 2000/56/CE che prevede, tra l'altro, che "l'autorizzazione a guidare motocicli di potenza superiore a 25 kW o con rapporto potenza/peso superiore a 0,16 kW/kg è subordinata al conseguimento della patente A da almeno due anni"). Si prevede anche il divieto di trasportare minori di 5 anni sui motocicli e sui ciclomotori a due ruote (sanzione pecuniaria da 148 a 594 €);
  • neopatentati: nel primo anno, potranno mettersi al volante solo di auto entro i 50 KW/t, a meno che trasportino disabili (purché la persona invalida sia in auto). La disposizione si applica solo a chi conseguirà la patente dal febbraio 2008. Sulle strade extraurbane non potranno superare gli 80 km/h (prima 90 km/h). Raddoppia la sanzione per coloro che nei primi 3 anni dal conseguimento della patente oltrepassano i limiti di guida e di velocità: prima si pagavano da 74 a 296 €, ora da 148 a 594 €.

Articolo 3

Modifica l'art. 142 del C.d.S. in materia di velocità dei veicoli incrementando sia le sanzioni pecuniarie (massimo 2.000 €) sia la durata della sospensione della patente (sino a due anni nei casi più gravi). Prevede che si possano impiegare per i controlli anche dispositivi che calcolano la velocità media su un tratto predeterminato e che le postazioni di controllo debbano essere ben visibili e preventivamente segnalate con l'uso di cartelli/dispositivi di segnalazione luminosi.
Sono state rimodulate le fasce di eccesso della velocità oltre il limite consentito, con sanzioni più pesanti soltanto per le eccedenze superiori a 40 km/h e a 60 km/h rispetto al limite.
Sono previste delle aggravanti:

  • raddoppio delle sanzioni e del ritiro della patente per i guidatori di autocarri, ciclomotori, macchine agricole e autobus che superino i limiti di velocità imposti a tali categorie di veicoli;
  • sospensione della patente da 8 a 18 mesi (anziché da 6 a 12) per chi, nell'arco di un biennio, superi due volte i limiti di velocità di oltre 40 km/h, ma di non oltre 60;
  • revoca della patente per chi, nell'arco di un biennio, superi 2 volte i limiti di oltre 60 km/h;
  • inibizione alla guida nella fascia oraria tra le 22 e le 7, nei 3 mesi successivi alla restituzione della patente, a seguito delle sanzioni comminate per il superamento dei limiti di velocità nella fascia ricompresa tra i 40 e i 60 km/h eccedenti.

Articolo 3-bis

Modifica l'art. 157 del C.d.S., introducendo il divieto, durante la sosta o fermata del mezzo, di tenere il motore acceso, allo scopo di mantenere in funzione l'impianto di condizionamento d'aria nel veicolo stesso. La violazione prevede la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 200 a 400 €.

Articolo 4

Modifica l'art. 173 del C.d.S., vietando di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore, ma consentendo l'utilizzo di apparecchi a viva voce, o dotati di auricolare, purché il conducente per il loro funzionamento non debba usare le mani.
Le multe vanno da 148 a 594 €, ma è prevista la sospensione della patente di guida da 1 a 3 mesi se la violazione viene ripetuta nel corso di un biennio.

Articolo 5

Modifica gli artt. 186 e 187 del C.d.S. in materia di guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l'effetto di stupefacenti, prevedendo, per la guida in stato di ebbrezza, tre "gradi di intensità" della violazione, ai quali corrispondono tre differenti livelli di sanzioni:

  • guida in stato di ebbrezza con tasso alcolemico compreso tra un valore eccedente lo 0,5 e non superiore allo 0,8 grammi per litro (g/l): per tale ipotesi viene prevista una sanzione pecuniaria da 500 € (prima 258) a 2.000 € (prima 1.032). E' stata inasprita la sospensione della patente, comminabile da tre (prima 15 gg.) a sei mesi (prima tre);
  • guida in stato di ebbrezza con tasso alcolemico compreso tra un valore eccedente lo 0,8 e non superiore all'1,5 grammi per litro (g/l): in questo caso - non previsto sino ad oggi dalla legge - la sanzione pecuniaria va da 800 a 3.200 €. La pena è dell'arresto fino a tre mesi e la sospensione della patente da sei mesi ad un anno;
  • guida in stato di ebbrezza con tasso alcolemico superiore all'1,5 grammi per litro (g/l). Per tale ipotesi la sanzione pecuniaria prevista parte da un minimo di 1.500 € sino ad un massimo di 6.000 €. La pena è dell'arresto fino a sei mesi e la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da uno a due anni.

In tutti i casi è disposta la revoca della patente qualora il reato sia commesso da un conducente titolare di patente professionale, o da titolare di patente B nell'ipotesi di recidiva nel biennio.
Le pene sono raddoppiate quando il conducente in stato di ebbrezza (di qualunque entità) provochi un incidente stradale: è inoltre disposto il fermo amministrativo del veicolo coinvolto nell'incidente per 90 gg., a meno che il veicolo stesso non appartenga a persona estranea al reato.
Salvo che il fatto costituisca reato, in caso di rifiuto dell'accertamento, il conducente è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 2.500 a 10.000 €. Se la violazione è commessa in occasione di un incidente stradale in cui il conducente è rimasto coinvolto, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 3.000 a 12.000 €.
Dalle violazioni conseguono la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida per un periodo da 6 mesi a 2 anni e del fermo amministrativo del veicolo per un periodo di 180 giorni, salvo che il veicolo appartenga a persona estranea alla violazione.
Quando lo stesso soggetto compie più violazioni nel corso di un biennio, è sempre disposta la sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente di guida.
Chiunque guida in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope è punito con l'ammenda da 1.000 a 4.000 € e con l'arresto fino a tre mesi.
All'accertamento del reato consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da 6 mesi ad un anno.
La patente di guida è sempre revocata, quando il reato è commesso dal conducente di un autobus o di un veicolo di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t. o ancora quando il titolare di patente B sia recidivo nel biennio.
Se il conducente in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope provoca un incidente stradale, le pene sono raddoppiate ed è disposto il fermo amministrativo del veicolo per novanta giorni.

Articolo 6

Introduce disposizioni volte a promuovere la consapevolezza dei rischi di incidente stradali in caso di guida in stato di ebbrezza, l'inosservanza delle quali comporta la sanzione della chiusura del locale da 7 a 30 giorni. In particolare:

- viene introdotto l'obbligo, per i titolari e i gestori di locali ove si svolgano, con qualsiasi modalità e in qualsiasi orario, spettacoli o altre forme di intrattenimento, unitamente alla vendita e somministrazione di bevande alcoliche, di:

  • esporre delle tabelle che indichino i sintomi correlati a diversi gradi di concentrazione di alcol nel sangue, nonché le quantità delle bevande alcoliche più comuni che fanno superare i limiti previsti per la guida in stato di ebbrezza;
  • interrompere la somministrazione di bevande alcoliche dopo le ore 2.00 ed assicurarsi che all'uscita del locale sia possibile effettuare, in maniera volontaria da parte dei clienti, un alcool-test;

- dispone che nei programmi di educazione stradale delle scuole, siano introdotte anche informazioni sui rischi conseguenti all'assunzione di droghe e alcol al volante.

Articoli 6-bis

Dispone che in caso di violazione - nella fascia oraria tra le 22 e le 7 - delle norme contenute negli artt. 141, 142, commi 8 e 9, 186 e 187 del CdS, si applichi una sanzione amministrativa aggiuntiva di 200 € da destinare ad un "Fondo contro l'incidentalità notturna", istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e destinato per l'attività di contrasto del fenomeno.

Articoli 6-ter

Stabilisce che le maggiori entrate derivanti dall'incremento delle sanzioni amministrative pecuniarie disposte dal presente decreto sono destinate al finanziamento di corsi volti all'educazione stradale nelle scuole di ogni ordine e grado.

Articolo 7

Prevede che le disposizioni del decreto-legge che sostituiscono sanzioni penali con sanzioni amministrative si applicano anche alle violazioni commesse anteriormente alla data di entrata in vigore, purché il procedimento penale non sia stato definito con sentenza o decreto penale irrevocabili.

Articolo 8

Il D.L. entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale (4 agosto 2007).

 

 

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